Accade all'UE n 352 - Settimana dal 19 al 23 giugno 2017
L'Editoriale

Iniziano oggi i negoziati sulla Brexit, a un anno esatto dal Referendum per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea.

Si aprono in un contesto molto diverso da quello ipotizzato solo pochi mesi fa, con una Gran Bretagna indebolita dalla decisione di Theresa May di sciogliere il Parlamento per ottenere una maggioranza ancora più forte di quella che aveva e che si è rivelata un autentico boomerang, obbligandola ad una scomoda alleanza con il partito “protestante” dell’Irlanda del Nord su posizioni molto più tenui riguardo ai legami da mantenere con l’UE. Ma è anche una Gran Bretagna ferita dalla serie di attentati che l’hanno colpita, e che mettono in discussione il modello di integrazione “comunitarista” messo in piedi da molti anni nel Paese in controtendenza rispetto ad altri modelli continentali, e da ultimo funestata dal tragico incendio della Grenfell Tower.

Di converso l’Europa sembra mostrare una rara coesione nel difendere il proprio punto di vista in modo deciso con l’obiettivo di affrontare da subito almeno tre questioni chiave, la sorte dei tre milioni di cittadini europei che vivono in Gran Bretagna (e viceversa), le questioni di bilancio e quelle legate alla trasposizione delle norme esistenti nelle rispettive legislazioni una volta consumato il divorzio.

Inizia un percorso irto di ostacoli dove come si sa non è detto che alla fine si giunga ad un accordo. Resta il fatto che accordo o meno, è scattato il conto alla rovescia: è previsto infatti che comunque entro due anni dalla data del deposito della richiesta di uscita, a meno di una improbabile decisione diversa da prendere all’unanimità, il Paese in questione è da considerarsi fuori dall’Unione europea.

Giovedì 22 e venerdì 23 giugno si riunirà di nuovo a Bruxelles il Consiglio europeo. Molti gli argomenti in discussione dall’immigrazione alla reazione europea alla decisioni di Trump sul clima e, forse, sul commercio fino alla convalida delle raccomandazioni paese per quanto riguarda i conti pubblici nazionali.

Sull’immigrazione vi è d’aspettarsi un ennesimo braccio di ferro tra chi, legittimamente, chiede una condivisione degli oneri, sia essa di natura economica, che riguardi il ricollocamento o incida sulle attuali regole cosiddette di “Dublino” che fanno gravare sul Paese di primo ingresso la responsabilità primaria della gestione degli immigrati, e chi, pervicacemente vi si oppone anche a costo di violare accordi e decisioni già assunte a livello UE. Si tratta di un confronto che non fa onore all’Europa proprio in un momento in cui emergono segnali anche elettorali di una rinnovata maggior fiducia nel progetto europeo.

A Bruxelles si parlerà anche della sede delle agenzie esecutive europee basate a Londra, l’Agenzia Bancaria europea e l’Agenzia europea del Farmaco, che devono trasferirsi per effetto della Brexit.

Come si sa, Milano è candidata ad ospitare ‘Agenzia del Farmaco (EMA).Si tratterà in effetti di individuare dei “criteri” che permettano di scremare le oltre venti candidature presentate mettendo nero su bianco una serie di condizioni minime per ospitare non solo i funzionari che vi lavorano, ma anche tutto ciò che ruota attorno all’attività delle agenzie. L’auspicio è che tali criteri siano più oggettivi possibili per determinare una scelta basata essenzialmente sulle caratteristiche di ciascuna candidatura. Guai a farne, come già in passato accaduto, oggetto di confronto politico tra chi ha avuto meno e chi ha avuto di più, o, peggio assegnarle con il bilancino di questa o quella “maggioranza” politica all’interno del Consiglio.

Vediamo come andrà a finire.

Gianfranco dell'Alba

La settimana europea

COMMISSIONE

Lunedì 19 - Iniziano ufficialmente le trattative per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Presenti il Capo negoziatore della Commissione europea, Michel Barnier, e il segretario di Stato britannico, David Davis.

Mercoledì 21 - La Commissione europea presenterà:
  • Il documento di riflessione sul futuro delle finanze dell'UE entro il 2025 (Libro bianco)
  • Il piano di implementazoine per l'attuazione dell'accordo internazionale siglato a livello OCSE sul Base Erosion and Profit Shifting (BEPS)

CONSIGLIO

Lunedì 19 - Si riunisce il Consiglio Ambiente dove verranno esaminati i progressi compiuti sulle due proposte legislative intese a ridurre le emissioni di gas a effetto serra in settori non contemplati dal sistema di scambio di quote di emissione, e saranno adottate le conclusioni sulla comunicazione della Commissione relativa all'economia circolare. 

Riunione anche del Consiglio Affari esteri che  farà il punto sull'attuazione della strategia globale dell'UE, dopo quasi un anno dalla sua presentazione al Consiglio europeo e adotterà conclusioni sulla sicurezza marittima. 

PARLAMENTO 

Lunedì 19 in commissione ECON è prevista l'audizione pubblica con Danie?le Nouy, presidente del consiglio di vigilanza della BCE e il dialogo economico con Edward Scicluna, Presidente dell'ECOFIN e ministro delle Finanze maltese. 
 
Martedì 20 giugno
Si segnala in commissione INTA (commercio internazionale) il voto sul progetto di relazione riguardante la difesa contro le importazioni oggetto di dumping e di sovvenzioni provenienti da parte di paesi non membri dell'Unione europea.

Si tiene invece in commissione gouiridica (JURI) un'audizione pubblica sulla proposta della Commissione riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva (insolvency)

In Commissione ECON si segnalano:
  • L'esame del progetto di relazione sulle disposizioni transitorie relative all'introduzione dell'IFRS 9;
  • Uno scambio di opinioni con Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione;
  • L'approvazione del progetto di relazione - sul quadro normativo paneuropeo per le obbligazioni garantite. 
Mercoledì 21 giugno
In commissione ITRE sono previsti all'ordine del giorno: 
  • Riunione congiunta delle commissioni ITRE e ENVI sulla proposta di Regolamento sulla Governance dell’Unione dell’Energia;
  • Scambio di opinioni con i commissari Carlos Moedas (Ricerca) e Elz?bieta Bien?kowska (Industria). 
Giovedì 22 giugno 
Sempre in commissione ITRE sono previsti all'ordine del giorno:
  • Scambio di opinioni con Miguel Arias Can?ete, Commissario europeo per l'azione per il clima e l’energia
  • Considerazione del progetto di relazione sull'efficienza energetica e del progetto di relazione sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.

BANDI DI INTERESSE

27 giugno - Info Day e Brokerage Event sulla Preparatory Action on Defence and Research -  L'European Defence Agency (EDA) e la Commissione europea hanno organizzato per il 27 giugno 2017 un Info Day e Brokerage Event sulla Preparatory Action on Defence and Research (PADR) e sui bandi pubblicati il 7 giugno


Sarà possibile registrarsi all’evento entro il 20 giugno tramite il seguente link.

Per approfondimenti sull’azione preparatoria e sui bandi si rimanda al sito EDA, e alla pagina dedicata del sito confindustria.eu.  

 

LA SETTIMANA DAL 12 AL 16 GIUGNO 

 

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