Digital Assembly e Digital Agenda Scoreboard 2015

Il 17 giugno, a Riga, il Primo Ministro lettone LaimdotaStraujuma ha aperto l’Assemblea Digitale 2015. Nel suo discorso introduttivo, il Primo Ministro ha voluto ribadire ancora una volta l’importanza del mercato unico digitale per poter rafforzare la competitività in Europa e sottolineato gli sforzi fatti dalla Presidenza lettone dell’UE per porre tale strategia al centro di tutte le agende delle riunioni delle diverse formazioni consiliari a livello europeo. 

 

Il Primo Ministro ha incoraggiato i leader degli SM a investire maggiori risorse per creare quelle condizioni utili a favorire l’utilizzo delle tecnologie innovative ICT, tecnologie in grado di apportare notevoli vantaggi nelle sfere sociali ed economiche dell’UE

 

Gli argomenti chiave dell’Assemblea sono stati:

 

  • Competenze digitali
  • Commercio e sicurezza
  • Contenuti creativi
  • Sicurezza di accesso e connettività
  • Costruzione dell’economia digitale per le imprese e i consumatori
  • Promozione della società digitale
  • Digitalizzazione dell’industria europea. 

Il 18 giugno, sempre in occasione della Digital Assembly di Riga, la Commissione europea ha anche presentato i dati relativi alle performance digitali in Europa nel 2014. Secondo il Digital Agenda Scoreboard 2015, il quadro che emerge è complessivamente positivo, con tanti obiettivi raggiunti rispetto a quanto previsto dai piani UE.

 

Tuttavia, restano ancora molti traguardi lontani. Su tutti, l’e-commerce, ambito in cui le imprese faticano ad affermarsi soprattutto a causa delle diverse normative nazionali e della scarsa connettività delle aree rurali. 

 

Tra i risultati positivi, invece, vale la pena menzionare in termini di capitale umano, l’incremento degli utenti internet che si connettono alla rete quotidianamente (65% nel 2014), anche se permane un 18% della popolazione UE che non ha mai effettuato un accesso a internet. Vi è un significativo progresso anche nella copertura e negli abbonamenti ad internet veloce (fissi e mobili) e sarebbero stati raggiunti anche gli obiettivi di utilizzo di e-Government fissati dalla EU Digital Agenda.

 

Infine, l’analisi della Commissione europea si è concentrata sui dati relativi a Ricerca e Sviluppo. Nel primo anno di implementazione, Horizon 2020 ha allocato 1,5 miliardi di euro in fondi per 545 progetti nel campo dell’ICT, coinvolgendo più di 2000 organizzazioni. Sempre nel 2014, i programmi Net Future, Internet e micro/nanosistemi, sono le aree di ricerca che hanno ottenuto i finanziamenti più consistenti.

 

A questo link è possibile visualizzare un video di sintesi dei risultati.

 

questo link è possibile scaricare ulteriori informazioni sui risultati, inclusi grafici, rapporti completi e dati paese per paese.

Argomenti correlati

Condividi

Commenti

Nessun commento.

Aggiungi un nuovo commento

Login o Registrati per aggiungere un commento.