La Commissione Juncker

Nella giornata di mercoledì 10 settembre, il Presidente eletto Jean-Claude Juncker ha reso note le componenti della prossima Commissione europea.

Per Juncker si tratta della «squadra che riporterà l'Europa sulla strada verso l'occupazione e la crescita»; il Presidente eletto ha voluto precisare di aver assegnato i portafogli «alle persone, non ai paesi».

Importanti le modifiche apportate alla tradizionale struttura della Commissione: il nuovo collegio avrà sei vicepresidenti (ognuno a capo di un project team) più l’Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini.

I sei vicepresidenti saranno responsabili in materia di: Better Regulation; Budget; Unione energetica; Occupazione, crescita, investimenti e competitività; l’Euro e il dialogo sociale; Mercato unico digitale. Il ruolo dei vicepresidenti sarà guidare e coordinare il lavoro dei diversi commissari secondo configurazioni variabili, a seconda delle esigenze e dei progetti che sorgeranno nel tempo.

Il primo vicepresidente, ruolo che sarà svolto dall’olandese Frans Timmermans, sarà il braccio destro del presidente. Avrà altresì il ruolo di custode della Carta dei diritti fondamentali e dello Stato di diritto in tutte le attività della Commissione.

Il nuovo portafoglio Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI (di cui sarà responsabile la polacca Elžbieta Bienkowska) sarà il motore interno dell'economia reale.

Il nuovo portafoglio Affari economici e finanziari, fiscalità e dogane (di cui sarà responsabile il francese Pierre Moscovici) assicurerà che le politiche dell'Unione in materia fiscale e doganale siano parte integrante di un'Unione economica e monetaria

Tra le novità vi è anche la creazione di un portafoglio per i consumatori, che occuperà un posto di primo piano all’interno del portafoglio della commissaria Vera Jourová (Rep. Ceca) responsabile per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere.

Il Presidente Juncker ha altresì creato un portafoglio specifico in materia di migrazione (responsabile sarà il greco Dimitris Avramopoulos), al fine di rendere l’Europa una destinazione per i migliori talenti.

Il portafoglio Ambiente e il portafoglio Affari marittimi sono stati combinati in un unico portafoglio e affidati al responsabile maltse Karmenu Vella. Stessa logica è stata applicata nella creazione di un unico commissario (lo spagnolo Cañete) responsabile delle politiche in materia di clima e di energia .

Sarà responsabile del portafoglio per la politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento Johannes Hahn. Si occuperà invece del nuovo portafoglio per la Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei mercati dei capitali l’inglese Jonathan Hill.

Una commissione composta da una squadra solida ed esperta: all’interno è formata da 5 ex primi ministri, 4 vicepremier, 19 ex ministri, 7 commissari confermati e 8 ex deputati al Parlamento europeo. 

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