Ferrarini: bene politica commerciale, sostenere ancora industria

"È solo grazie all`intensa azione del Parlamento europeo se in questi anni la politica commerciale dell`Ue ha fatto moltissimo per tutelare gli interessi industriali, economici e strategici europei e italiani: basti pensare agli accordi di libero scambio con Canada e Giappone, alla riforma del sistema di difesa commerciale, al quadro Ue per monitorare gli investimenti esteri, sostenuti e approvati in un contesto estremamente complicato sia sul fronte esterno che sul fronte interno". Così la vicepresidente per l`Europa di Confindustria, Lisa Ferrarini, nel corso del seminario  "L`Europa del fare" che si è svolto questa mattina a Bruxelles alla presenza del Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

"Abbiamo bisogno di istituzioni europee forti e consapevoli del proprio ruolo, che ci mettano in condizione di competere non gli uni contro gli altri all`interno dell`Ue, ma insieme, all`estero, a parità di condizioni con i nostri concorrenti extra-europei. Ringrazio infatti il Presidente Tajani e l`on Cicu per aver dato fin qui un contributo essenziale per il raggiungimento di questi obiettivi. La congiuntura resta particolarmente complessa, ma la strada è quella giusta e non dobbiamo fare passi indietro. Quindi, con lo sguardo rivolto al prossimo ciclo istituzionale, Confindustria continuerà a sostenere l`agenda di liberalizzazione commerciale portata avanti dalla Commissione europea, che deve continuare a promuovere gli interessi dell`industria e della manifattura europea.  Ora - conclude la vicepresidente di Confindustria - è prioritario attuare gli accordi di libero scambio esistenti".
 

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